Il Presidente Kenyatta contesta i media su una reale immagine dell’Africa

 
 
Nairobi, 13/10/2015
 
Il Presidente Uhuru Kenyatta ha invitato i media di abbracciare i principi del buon giornalismo e ritrarre il quadro preciso dell’Africa.
 

“Gli stereotipi hanno una straordinaria capacità di distruggere la nostra capacità di vedere i fatti, noi che amano l’Africa dobbiamo difendere le sue verità”, ha detto Kenyatta lo scorso sabato sera quando ha presieduto il 2015 CNN Multichoice African Journalist Awards a Nairobi.

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Kenyatta ha anche accusato i media stranieri di usare doppi standard e travisare spesso le notizie del continente per quanto riguarda i conflitti, la povertà e le malattie.

“Perché esagerare nel fallimento Africano? Perché ignorare il suo successo?”, insiste Kenyatta.

Ha fatto appello ai giornalisti di essere obiettivi ed equilibrati nella presentazione delle notizie invece di esasperare i fallimenti del continente.

Kenyatta – che ha citato recenti testate giornalistiche mondiali – ha osservato che esse si concentrano ad esempio sul colpo di Stato in Burkina Faso, gli attentati in Nigeria, i crimini in Mali e le più recenti sull’Ebola, ma minimizzano ad esempio i risultati del continente in termini di riduzione della mortalità infantile e l’accesso delle donne alla politica, che sta crescendo più velocemente rispetto ad altre regioni del mondo.

Ha detto di essere dispiaciuto che gli stranieri ricevano notizie distorte dal continente Africano, anche molti giornalisti africani scrivono notizie che non rispecchiano la verità.

“Se noi non riusciamo a rispettare la dignità degli africani, chi lo farà?” ha detto il Presidente.

Egli ha sottolineato che l’Africa non è un continente condannato, ma ha la propria dignità.

Il fatto che negli ultimi due anni, il Kenya ha connesso 14.000 scuole primarie all’elettricità, arrivando quindi al 97 per cento, significa che l’Africa è un continente che lavora per soddisfare le esigenze della sua gente.

“Ho sentito parlare di un’Africa che è irrimediabilmente dipendente dagli aiuti e dalla carità, ma l’Africa che conosco ha alcune delle economie in più rapida crescita al mondo, alimentate da trasformazioni radicali nella tecnologia e miliardi di dollari di investimenti in infrastrutture”, ha sottolineato Kenyatta.

“L’innovazione, la capacità di recupero e il sacrificio degli africani, significa il sollevamento di milioni di persone dalla povertà” – ha infine detto Kenyatta – congratulandosi con alcuni giornalisti vincitori della serata, tra cui il Keniota Paolo Kalemba, Enock Sikolia e Charles Kariuki, esprimendo ottimismo sul fatto che un buon giornalismo illuminerà il continente con la sua vera luce.