Farmaci a base di artemisinina per sconfiggere la malaria in Kenya

 
 
Nairobi, 07/10/2015
 
Il farmaco è più efficace del chinino o clorochina e non ha dimostrato alcun segno di resistenza
 

L’Assemblea dei Nobel presso il Karolinska Institute in Svezia lunedi scorso, ha nominato la scienziata Cinese Mrs. Tu Youyou vincitrice del Premio Nobel per la medicina per la sua scoperta di una nuova terapia contro la malaria.

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Funzionari Kenioti e ricercatori medici sono uniti ai loro omologhi di altri Paesi Africani per congratularsi con il Nobel per il suo contributo inestimabile alla guerra contro la malaria.

Mr. Waqo Erjesa, capo del Programma di Controllo della malaria presso il Ministero della Salute, ha confermato che questa scoperta ha inferto il colpo di grazia alla malattia tropicale, reputata ancora una delle principali cause di morte, molto temuta dagli abitanti dell’Africa Orientale.

“Una scoperta così importante da parte di un Premio Nobel per la sconfitta della malaria è da considerarsi un risultato lodevole, l’utilizzo dell’artemisinina sarà un grande passo avanti nella lotta contro la malattia tropicale. Questo farmaco ha salvato e salverà molte vite”, ha detto Mr. Erjesa durante un’intervista a Nairobi.

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“Il farmaco è più efficace del chinino o clorochina e non ha dimostrato alcun segno di resistenza”, ha aggiunto Erjesa.

L’ultimo test che è stato condotto sull’utilizzo dell’artemisinina nel 2014 ha dimostrato che è efficace per il 98 per cento dei casi trattati. Questo farmaco è conveniente per molte persone e costa meno di un dollaro “

Il Kenya non ha comunque più registrato alcun focolaio importante a partire dal 2003.