Una nuova tariffa telefonica avvicina due Paesi al Kenya

 

Nairobi, 15/07/2014
 
L’intesa nel settore della telefonia segue una serie di altri progetti tesi a favorire l’integrazione regionale. All’inizio del 2014 è stato istituito un visto turistico unico per questi tre paesi.
 

L’apertura virtuale delle frontiere consentirà di ridurre del 60% il costo delle telefonate effettuate da dispositivi mobili tra Rwanda, Kenya e Uganda. La buona notizia per i cittadini dei tre Paesi dell’Est Africa diventerà realtà dal prossimo settembre grazie all’accordo appena firmato tra Kigali, Nairobi e Kampala. Questo accordo dovrebbe essere esteso anche al Sud Sudan dal prossimo 31 dicembre.

store_safaricom

L’iniziativa, denominata One Network Area, è stata ufficialmente lanciata lo scorso 8 luglio in occasione del 6° vertice “Integrazione del corridoio settentrionale”. Entro settembre tutti gli operatori di telefonia mobile dovranno rinegoziare gli accordi precedentemente intrapresi per garantire la piena attuazione dell’accordo tra i tre paesi. Tra due mesi si potranno effettuare chiamate al Paese vicino al costo di una telefonata locale. Un provvedimento che, oltre al risparmio per le famiglie, di certo aiuterà gli scambi e il commercio fra questi tre Paesi.

L’intesa nel settore della telefonia segue una serie di altri progetti tesi a favorire l’integrazione regionale. All’inizio del 2014 è stato istituito un visto turistico unico per questi tre paesi.
Lo scorso ottobre Rwanda, Kenya e Uganda hanno costituito la cosiddetta “coalizione degli entusiasti” all’interno della Comunità dell’Africa Orientale (Eac), creando un’unione doganale per la gioia degli investitori locali e, per il nostro caso, Europei.