Una nuova cura contro il jigger, la pulce della sabbia

 

Nairobi, 03/08/2014
 
La pulce jiggers, nota anche come pulce della sabbia, trova il suo abitat ideale in ambienti sabbiosi e polverosi, ma ha ricevuto poca attenzione da parte delle autorità sanitarie.
 

Alcuni ricercatori stanno testando un farmaco efficace e conveniente che potrebbe sostituire l’attuale metodo di rimozione fisica del parassita jiggers, conosciuto anche la pulce della sabbia.

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Il principio attivo Dimeticone, già utilizzato come antiparassitario per i pidocchi, dicono gli esperti, se applicato presto,  indebolisce questa pulce entro tre giorni ed entro la fine della settimana dall’inizio del trattamento, essa muore.

Alcuni importanti team di ricercatori Europei ed Africani come già detto, sostengono che questa sostanza chimica si è dimostrata efficace nel controllare i pidocchi in Europa e stanno verificando se potesse essere lo stesso con i jiggers in Kenya.  Il farmaco è stato testato su 47 bambini infetti da jigger da Kiamwangi e Ikuma, scuole primarie pubbliche a Gatundu nord, nel Kenya centrale.

Il Dimeticone, affiancherebbe la molecola KMnO4 attualmente utilizzata da alcune NGO  operanti in Kenya, nella lotta contro il jiggers. I ricercatori concludono che il farmaco sta mostrando un elevata efficacia nel trattamento della malattia delle pulci della sabbia. Il trattamento può essere eseguito dal paziente stesso, tramite semplici spiegazioni fornite da operatori sanitari. Quindi, l’estrazione chirurgica del parassita, con tutte le complicazioni del caso, non sarebbe più necessaria.

Se utilizzata in anticipo, questa nuova cura inibisce la pulce ad espellere le uova nell’ambiente, il che significherebbe meno trasmissione ad altre persone. Più del 90% dei parassiti attaccati da questo nuovo farmaco, dice lo studio, hanno mostrato un anomalo sviluppo, che si traduce nell’azzeramento di produzione di uova con il conseguente rilascio nell’ambiente delle stesse. Il farmaco è risultato essere efficace più del doppio rispetto ai comuni trattamenti utilizzati, principalmente disinfettanti commerciali. Un sondaggio effettuato in Kwale, sulla costa del Kenya dal Medical Research Institute, riferisce che circa l’86 per cento delle persone infestate dal jigger rimuovono i parassiti con spine o aghi non sterilizzati, con conseguenze immaginabili.