Raddoppiati i super ricchi in Kenya negli ultimi 10 anni

 
 
Nairobi, 19/03/2015
 
 
Il numero di cospicue risorse patrimoniali in Kenya è raddoppiato negli ultimi dieci anni, indicazione che il Paese conferma la sua immagine di paradiso per gli investitori.
 
 

Nuovi dati sulle cospicue risorse patrimoniali del Paese, indicano che il Kenya detiene il quarto posto in Africa per numero di milionari – in dollari – con 8764 super ricchi.

In aggiunta a questo, si stima che almeno 115 Kenioti posseggano più di 30 milioni di dollari, mentre sarebbero 32 le persone che superano la soglia dei 100 milioni di dollari.

Porsche

Questo, secondo l’ultima edizione del Rapporto sulla Ricchezza redatto dalla società di consulenza immobiliare Knight Frank, pubblicato a Nairobi Giovedi scorso.

“Il Kenya sta vivendo un forte ed esponenziale aumento della ricchezza a causa della valorizzazione del paese come un “Regional Hub” – un nodo regionale – in Africa”, ha dichiarato il signor Ben Woodhams, amministratore delegato di Knight Frank.

Molti di questi personaggi – decisamente facoltosi – hanno investito in passato su immobili all’estero e ora stanno mettendo a fuoco i loro obiettivi verso il loro Paese, alzando la posta in gioco nel mercato immobiliare locale. Passeggiando per Nairobi non è raro veder passare automobili di lusso, le più tante con vetri oscurati.

Di soldi, nella capitale, ne girano veramente tanti. Il mercato immobiliare è l’investimento principale in tutto il mondo e il Kenya non fa certo eccezione.

Il Kenya sta traendo vantaggio nella sua corsa al benessere dal declino del Cairo – come hub commerciale – nel continente Africano. L’Egitto e il Medio Oriente stanno vivendo turbolenze politiche a lungo termine, non certo ben viste dagli investitori stranieri.

Allo stesso tempo molte società straniere stanno popolando la grande “Industrial Area” di Nairobi, la quale, avidamente ospita volentieri.

Diverse multinazionali come Google, Pepsi, Visa e KFC hanno creato la loro sede regionale nel Paese, così come la Coca Cola, Airtel e Emirates stanno espandendo la loro presenza, aumentando il loro business.

L’anno scorso il primo concessionario di auto Porsche ha fatto il suo ingresso in Kenya. Il Paese sta mostrando un appetito crescente per i veicoli di lusso, è stato venduto l’intero stock importato, già nel primo trimestre.

Parallelamente, i giacimenti di petrolio recentemente scoperti sembrano dare ottimi risultati, promettendo una più economica risorsa energetica agli investitori. Secondo Anjali Harko, il capo Ufficio Ricchezza e Investimenti della CfC Stanbic Bank, il crescente numero di ricchezze patrimoniali è in evidente tendenza alla domanda di servizi finanziari più raffinati.

Stiamo assistendo a grandi investimenti sempre più diversificati, anche se l’investimento predominante in questo momento, dopo il settore immobiliare, sembra essere sotto forma di titoli governativi e societari a livello locale e off shore.

In sostanza, i milionari Kenioti potrebbero quasi raddoppiare nel prossimo decennio, passando da 8.764 nel 2014 ad almeno 15.249 nel 2024, con una crescita del 74 per cento. Un po’ come in Italia, per capirci…