KWS: In arrivo i droni antibracconaggio

 

Nairobi, 28/03/2014
 

Stando alle ultime notizie, infatti, i piccoli velivoli potrebbero essere utilizzati nel prossimo futuro come strumento per contrastare il fenomeno del bracconaggio di elefanti e rinoceronti.

Ad aver avuto quest’idea è il Kenya Wildlife Service (KWS) allo scopo di salvaguardare e mantenere la fauna del Paese: Questa nuova tecnologia ci aiuterà a coprire una vasta area in un breve periodo di tempo rispetto ad un battaglione di Rangers, che avrebbero impiegato invece fino a un mese, ha spiegato Julius Kimani, vice direttore della sicurezza di KWS. Inoltre si riveleranno sicuramente una scelta economica, in quanto potremo risparmiare, oltre al tempo, sulle spese dei veicoli utilizzati dai Rangers e sul carburante.

elephants-009-400x250Attualmente il progetto è solo al suo stato iniziale, con il KWS alla ricerca di finanziamenti e di appoggio esterno di ONG per l’acquisto di qualche drone e altri strumenti di controllo – come, ad esempio, i chip sotto pelle -, ma non è detto che presto possa diventare una realtà.
Inoltre, l’intenzione di utilizzare la tecnologia per combattere una pratica barbara come il bracconaggio scaturisce anche dalla mancanza attuale di un numero sufficiente di uomini e mezzi (giubbotti antiproiettile, ad esempio), realtà che ogni giorno rende sempre più difficile monitorare tutta la vastissima area coperta dal Parco di Nairobi.

E a complicare le cose sono ovviamente i bracconieri stessi: Vogliamo migliorare la nostra strumentazioni tecnologica perché i bracconieri sono oggi dotati di occhiali hi-tech per la visione notturna, in grado quindi di aggirare i nostri controlli perché capaci di vedere nel buio ed evitare così i Rangers sul campo, sostiene il vice direttore di “strategia e cambiamento” del KWS. In effetti, anche grazie all’innovazione, la pratica del bracconaggio continua ad essere molto diffusa in tutta l’Africa sub-sahariana. Basti pensare che quest’anno, quindi in questi pochi mesi di 2014, in Kenya sono già stati colpiti 18 rinoceronti e 51 elefanti.