Il Presidente USA Barack Obama in Kenya a luglio 2015

 
 
Nairobi, 01/04/2015
 
Il Kenya spera che la visita Obama servirà a riconsiderare gli avvisi di viaggio dall’ Occidente.
 
 

Prevista in luglio la visita in Kenya da parte del presidente USA Barack Obama che contribuirà a favorire il turismo nel Paese, intaccato da attacchi terroristici e avvisi di viaggio da parte di alcuni Paesi occidentali.

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Il Kenya Tourism Board (KTB) ha detto che la visita servirà anche mostrare al mondo che il Kenya è sicuro e aperto per il commercio.

“La visita di Obama arriva nel momento giusto, in quanto darà il via ad un’impulso di rassicurazione alle campagne turistiche globali e nazionali per quanto riguarda la sicurezza del Kenya e al turismo d’affari”, ha detto il Managing Director della KTB Mr. Muriithi Ndegwa in una dichiarazione rilasciata a Nairobi.

L’Ambasciatore degli Stati Uniti in Kenya Mr. Robert Godec ha annunciato Lunedi scorso che il Presidente Obama visiterà il Kenya nel mese di luglio per partecipare al vertice Global Entrepreneurship Summit (GES) a Nairobi.

La riunione – che si terrà per la prima volta in Africa sub-sahariana dal 24 al 26 Luglio – riunirà alti funzionari governativi, imprenditori e organizzazioni internazionali.

La visita di Obama si baserà sul successo dell’Agosto 2014 in occasione del USA-Africa Leaders Summit, a proseguire gli sforzi per lavorare con i paesi dell’Africa sub-sahariana – tra cui il Kenya – accelerando la crescita economica, rafforzando le istituzioni democratiche, e migliorare la sicurezza.

Si prevede che Obama visiterà il villaggio di Kogello – nel Kenya occidentale – dove suo padre è cresciuto, e che lui stesso visitò nel 2006, quando era al suo primo mandato al Senato. Visitò quelle zone anche nel 1983 e nel 1995.

Il KTB ha detto che la visita di Obama sarà di grande aiuto come destinazione per una simile conferenza, in quanto il Kenya si prepara ad essere il primo paese in Africa sub-sahariana per ospitare il summit annuale lanciato nel 2009.

“Siamo felici per questa notizia e consideriamo la visita di Obama come un valido appoggio al Kenya, Paese che molti desiderano visitare. Indicatore che il Paese è idoneo a ospitare incontri internazionali. Questo, malgrado gli avvisi di insicurezza”, ha detto Ndegwa.

Gli Stati Uniti – turisticamente parlando – sono il secondo mercato per il Kenya, e hanno una crescita costante.

La maggior parte degli americani è appassionata di safari e avventure in savana, amano i prodotti del Kenya, nonché la conservazione e l’eco-turismo.

La presenza di Obama è quindi un messaggio chiave per il Paese, che deve riconquistare fiducia verso il ripristino della sicurezza e di altri programmi sociali ed economici.

Secondo Ndegwa, la prevista la visita di Obama dovrebbe anche servire a invogliare altri Paesi a riconsiderare i loro pesanti avvisi di viaggio in Kenya.