Il Kenya si prepara alla visita di Francesco, “E’ uno di noi”

 
 
Nairobi, 01/10/2015
 
Non sono solo i cattolici ad attendere la visita di Francesco, ma tutti coloro che vedono in lui il portavoce del riscatto dei meno fortunati.
 

È ufficiale: Papa Francesco visiterà il Kenya a novembre. A ufficializzare l’annuncio è Mons. Philip Anyolo, vescovo di Homa Bay e presidente della Conferenza Episcopale Kenyota, che dice: “Sono felice di annunciare che il Santo Padre ha accettato il nostro invito”, presentato durante la visita in Vaticano nell’aprile di quest’anno.

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Nella lettera, si afferma che i vescovi si impegneranno a collaborare con le autorità statali per far sì che la visita del Papa – descritta come una visita di Stato – si svolga nei migliori dei modi.

“Cari cristiani, vi informeremo dei dettagli precisi della visita e dei preparativi per accogliere il Santo Padre”, ripete Mons. Anyolo, e chiede ai fedeli di pregare per il viaggio papale e “per la giustizia e la pace fondate sull’amore di Dio” in Kenya.

Papa Francesco giungerà quindi a Nairobi il 25 novembre per rimanervi due giorni. Il programma prevede un colloquio con il Presidente Kenyatta nella sua residenza ufficiale, la celebrazione eucaristica, un incontro con il clero e i religiosi, una visita agli uffici locali delle Nazioni Unite e allo slum di Kibera, sempre a Nairobi.

Il Santo Padre si recherà poi a Kampala (Uganda) e a Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana, paese che a fatica sta uscendo da una drammatica guerra civile.