Ambasciata Cinese a Nairobi dona dispositivi antibracconaggio al Kenya

 
 
Nairobi, 15/08/2014
 
Tutti i cittadini cinesi al loro arrivo in Kenya riceveranno inoltre un messaggio SMS automatico, avvertendoli dell’importanza della protezione della fauna selvatica.
 
 

L’ambasciata Cinese a Nairobi, venerdì scorso ha donato attrezzature anti-bracconaggio del valore di 20 mila dollari per rafforzare la lotta contro i crimini della fauna selvatica in Kenya.  Fra le attrezzature donate, sono inclusi telescopi e sensori per tracciare il movimento di bracconieri.

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L’ambasciatore Cinese in Kenya, Mr.  Xianfa Liu, ha detto che la donazione fa parte di un impegno a lungo termine da Pechino per rivitalizzare la guerra contro il bracconaggio.  La Cina ha infatti intensificato la campagna di sensibilizzazione sui crimini della fauna selvatica in Africa. Anche il premier cinese Li Keqiang durante la sua visita in Kenya in maggio, ribadì l’impegno del suo governo per sradicare il bracconaggio della fauna selvatica africana,  aggiungendo che presto sarà istituito un centro di ricerca congiunto Cina-Africa a Nairobi per rafforzare la lotta contro i bracconieri e i trafficanti di avorio. Questa donazione, ha detto Mr. Xianfa durante la cerimonia di consegna dell’attrezzatura, rafforzerà la capacità operativa del personale KWS di quattro parchi nazionali – garantendone una maggiore  sicurezza attraverso pattugliamenti mirati – nelle riserve del nord e in quelle della costa.

Ha poi aggiunto che i cittadini cinesi stanno rispondendo positivamente alla campagna antibracconaggio e hanno partecipato attivamente in iniziative di conservazione della fauna selvatica di base. “Alcune settimane fa, un gruppo di giovani studenti della Tsinghua University  ha avviato una attività di volontariato qui in Kenya per sostenere la conservazione della fauna selvatica,” l’ambasciatore Liu ha detto ai giornalisti.    

I funzionari del KWS hanno confermato che la Cina è un partner strategico nella guerra contro i crimini della fauna selvatica.  Finalmente qualcuno si muove… e ci volevano i cinesi, aggiungiamo noi, ma in fondo va bene così.