Aeroporto di Malindi: forse è la volta buona?

 
 
Malindi, 4/11/2014
 
 
L’Aeroporto di Malindi è il quinto aeroporto in Kenya dopo il JKIA di Nairobi, Mombasa, Wilson e Kisumu.
 

Kenya Airports Authority (KAA) ha fatto appello al governo della contea di Kilifi per accelerare il processo di reinsediamento di coloro che occupano il terreno adiacente l’aeroporto di Malindi per facilitare l’espansione della struttura.

Il nuovo aeroporto prevede di raggiungere lo status “intercontinentale” una volta completato il programma di espansione, previsto per il 2016, e in questi anni ha subito forti limitazioni di capacità con il soffocamento della crescita di Malindi come destinazione turistica.

Il nuovo terminal di arrivi e partenze (la nuova aerostazione) dell’aeroporto è già completa e operativa. La seconda fase, che tutti aspettiamo, è quella di ampliare la pista per ospitare velivoli più grandi.

Questa fase dovrebbe condizionare lo spostamento di 120 famiglie, in quanto la Kenya Airports Authority ha bisogno di acquistare 25 ettari di terreno nella parte sud dell’aeroporto per la costruzione di un nuovo parcheggio e l’espansione della pista.

L’Amministratore Delegato della KAA Mrs. Lucy Mbugua sta facendo appello al governo della contea di Kilifi per intervenire ad aiutarli ad acquisire terreni per l’ampliamento della pista dell’aeroporto.    

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Parlando durante un ricevimento per festeggiare l’aeroporto, che ha vinto qualche giorno fa il premio della 5° edizione del sondaggio Customer Service come migliore performance del paese, Mbugua ha detto che il Ministero del Tesoro ha messo a disposizione il denaro per l’ampliamento della struttura.

Il Governatore della Contea di Kilifi Mr. Amason Kingi dice che la Contea ha formato un comitato delle parti interessate per discutere su come risolvere il problema.

Le famiglie interessate dovranno partecipare attivamente nel processo di riassegnazione di nuovi spazi, in quanto questa è l’unica strada da percorrere per assicurare lo sviluppo della zona. La maggior parte delle famiglie coinvolte negli espropri ha però detto di essere tutt’ora all’oscuro sugli sviluppi della vicenda.    

l’Amministratore Delegato della KAA (vedi immagine sopra) ripete che il governo è pronto a sbloccare i fondi per il progetto, ma lo stesso è difficile da attuare senza la collaborazione delle famiglie coinvolte. Già tempo fa aveva detto che le famiglie residenti nel lato sud dell’aeroporto, raggiunti gli accordi con le autorità areoportuali, avrebbero dovuto essere indennizzate prima che i lavori di ampliamento fossero terminati.    

Dopo molti anni di polemiche della gente del posto, riguardo al problema dell’estensione della pista, che sia forse arrivata la volta buona? Aspettiamo fiduciosi riguardo gli sviluppi della vicenda…